Traduco il tech debt nel linguaggio che il pubblico già usa: denaro, velocità e rischio. Uno stakeholder non tecnico non si cura del coupling o della copertura dei test; gli interessa che le funzionalità stiano diventando più lente e costose da rilasciare. Quindi inquadro il debito come un problema finanziario e di delivery, non come un problema di codice.
